Dall’aula al cuore tecnologico d’Europa: gli studenti dell’ITST Kennedy di Pordenone in visita alla sede Microsoft di Praga

In un mondo del lavoro sempre più interconnesso, il confine tra formazione scolastica e carriera professionale si fa sempre più sottile. Lo sanno bene gli studenti dell’indirizzo Informatico dell’ITST Kennedy di Pordenone, che nei giorni scorsi hanno vissuto un’esperienza formativa di respiro internazionale, visitando l’headquarter di Microsoft a Praga, uno dei poli tecnologici più dinamici del continente.

Un ponte tra passato e futuro

Ciò che ha reso questa visita speciale non è stata solo la caratura tecnologica dell’azienda, ma il legame umano che l’ha originata. L’iniziativa è nata infatti grazie all'interessamento di Mirco De Zorzi, oggi brillante professionista presso la sede praghese, che ha voluto riallacciare i nodi con la scuola dove tutto è iniziato.

Il gesto rappresenta un esempio concreto di restituzione e di senso di appartenenza: la volontà di un ex-alunno di mettere a disposizione della propria "casa formativa" le opportunità e le reti di contatti maturate nel corso della propria carriera.

Durante la visita, gli studenti hanno potuto osservare i vari piani della sede, che sono organizzati in modo da facilitare la creatività dei lavoratori di un’azienda estremamente innovativa come Microsoft, e hanno potuto ascoltare le influenti parole di un esperto di cyber security. La visita ha anche incluso un significativo incontro con altri due responsabili italiani di importanti settori di produzione software dell’azienda. L’ex-studente del Kennedy e gli altri due professionisti hanno condiviso con i ragazzi le tappe salienti della loro carriera, le motivazioni che li hanno spinti a lavorare all’estero, le caratteristiche e la qualità della preparazione offerta dalla scuola italiana, base sulla quale hanno potuto costruire le significative e necessarie competenze, per lavorare in un contesto altamente competitivo, e soprattutto, le modalità di produzione software in un contesto che coinvolge milioni di utenti, dove l’iter organizzativo è vitale per garantire il buon funzionamento degli applicativi e dei servizi offerti dall’azienda, da cui ne consegue anche un’ottima reputazione internazionale.

Non è stata solo una gita scolastica, ma un passaggio di testimone tra generazioni di "informatici" cresciuti con gli stessi valori: rigore metodologico, passione per l'innovazione e spirito di squadra.

Un modello educativo vincente

La classe, gli insegnanti e, per loro tramite, tutta la scuola, hanno espresso profonda gratitudine per l'accoglienza ricevuta e la preziosa opportunità che è stata offerta agli studenti.

Questa esperienza dimostra che l’Istituto Kennedy di Pordenone non è un compartimento stagno, ma un ecosistema vivo. Quando un ex-studente si spende per offrire un’opportunità ai suoi successori, significa che non sono solo state instillate competenze tecniche, ma sono anche stati trasmessi valori umani.

L’evento è il segnale di una stretta collaborazione tra l’Istituto e le realtà tech internazionali, confermando che il talento locale non ha confini quando è sostenuto da una solida rete di relazioni e da stima reciproca.